sabato 20 giugno 2009

Flo O’Fly: spia o vittima del Sistema?

Che desse fastidio non ci sono dubbi! Che fosse molesta, determinata, ostinata, neppure! Ma, perché farla fuori così? A due giorni dalla tragica morte, non sono in pochi a domandarsi se Flo O’Fly, la cittadina irlandese barbaramente uccisa in quel di Washington Mercoledì 17 Giugno, davanti agli occhi di milioni di spettatori, non sia stata anche una sorta di testimone scomodo.

Cosa aveva visto Flo durante quel suo ultimo volo? Perché l’Amministrazione Obama nega l’innegabile? Ma, soprattutto, che fine ha fatto il cadavere di Flo?

Nel piccolo villaggio di Gort na gCappal (Irlanda occidentale), la famiglia O’Fly non riesce a darsi pace. Padraig O’Fly è il congiunto più anziano. Nelle ultime 48 ore sembra invecchiato di milioni di anni. Quando busso a casa sua mi accoglie comunque con la cortesia tipica degli isolani: Flo avrebbe voluto così!

Non passa troppo tempo però prima che smetta di prestarmi attenzione ed inizi un suo particolare lamento privato, simile al fastidioso ronzìo di un vecchio moscone morente: “Get out of here! Get out of here! – Scacciata come un dittero infame! E poi…. uccisa!” ricorda con orrore mentre tutto il suo corpo freme.

Padraig é affranto dal dolore! Tira in ballo la mafia irlandese, l’IRA, Michael Collins e le troppe storie di emigrazione della sua terra. Storie passate, il cui fantasma tormenta ancora le memorie dei più vecchi. E lui vecchio lo è sicuramente. Ora come non mai!

“Le assicuro che quello di mia nipote era stato solo un viaggio premio – il coronamento di un sogno!” tenta di convincermi più tardi quando, di nuovo calmo, ricorda l’impegno politico di Flo e il suo attivismo pro-Democratico. Benché stanco e provato è sempre questo il messaggio che mi ripete con maggior insistenza anche sull’uscio di casa, prima di salutarmi.

L’imprecazione urlata al Cielo la conserva invece per quando si richiude la porta alle spalle:
“Stupida mosca progressista, almeno Cheney sparava solo alle quaglie!”.

In memoria di Flo O’Fly, (Musca domestica minore, Fannia carnicularis, Fanniidae)
R.I.P. White House, Washington D.C., Giugno 2009



Nota storica: Nostre ricerche hanno dimostrato come la famiglia O'Fly abbia di fatto una chiara origine partenopea.
Tal Gennaro Florienzo O'Flaiatone emigrò da Posillipo in quel di Connemara intorno al 1850 AD e colà si ammogliò ed ebbe famiglia. Invitato a commentare la notizia il sindaco di Napoli si è così espresso "Se pigliano cchiù mmosche cu 'na goccia 'e mele, ca cu 'na vott' acito".


Rina Brundu
Dublin, 19/06/2009
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Fatto reale di riferimento: Barack Obama, il presidente degli Stati Uniti d’America, il 17 Giugno 2009, uccide con un unico colpo di mano una mosca durante un’intervista alla Cnbc.

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