MT mi ha chiesto della torre.
Mi ha detto che dovrei uscire dalla stessa.
Avrei voluto spiegarle che la "torre" è sì luogo fisico, ma è soprattutto
costruzione mentale. Prigione dell'anima. Cronica prigione dell'anima.
Nel tempo dovrebbe diventare anche osservatorio privilegiato.
Non per ora.
Sarà quando i capelli diventeranno bianchi e quel colore candido illuderà l'occhio che guarda su una qualche possibilità di saggezza acquisita.
Per il momento mi tormenta il dubbio soltanto.
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.